GIZ e FIBL insieme per lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Africa

Il progetto Knowledge Centre for Organic Agriculture and Agroecology in Africa (KCOA), finanziato dalla Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ) GmbH, è diventato un punto di riferimento per lo sviluppo agricolo sostenibile in tutto il continente africano. Partner chiave di questa iniziativa è il FiBL, l’istituto di ricerca sull’agricoltura biologica con basi in Svizzera e a Bruxelles, che ha contribuito per quattro anni con la sua esperienza nei sistemi di agricoltura biologica a supportare le sfide che l’agricoltura africana deve affrontare, tra cui la resilienza ai cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare e la conservazione dell’ambiente.

Grazie alla collaborazione con partner locali, che rappresentano l’Africa occidentale, orientale, meridionale e settentrionale, nonché il Camerun/Africa centrale, il lavoro del FiBL ha contribuito a trasformare il modo in cui le conoscenze sull’agricoltura biologica vengono identificate, organizzate, validate, condivise e implementate nelle diverse comunità agricole africane. In quattro anni sono stati raggiunti importanti risultati.

Una nuova piattaforma digitale per l’Africa

In primo luogo, il FiBL ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo della piattaforma digitale KCOA (kcoa-africa.org), organizzando materiali informativi come schede, video, dossier politici, ecc., relativi a cinque aree tematiche: ambiente naturale, produzione, trasformazione, economia e società. Questo quadro olistico ha creato un approccio strutturato alla conoscenza dell’agricoltura biologica in Africa.

Sulla base di feedback degli utenti raccolti tramite sondaggi e workshop, FiBL ha poi rivisto la piattaforma di apprendimento Organic Africa (www.organic-africa.net) per migliorarne l’accessibilità. I miglioramenti principali hanno incluso una navigazione semplificata, un layout rivisto e la possibilità di scaricare una versione offline dell’intero sito web.  Il team ha inoltre condotto progetti pilota per le tecnologie di diffusione digitale in Senegal, Ruanda, Kenya e Mali, testando vari metodi tra cui la formazione basata su SMS, la formazione basata su IVR (Interactive Voice Response) e la formazione basata su app, nonché su strumenti digitali offline.

Focus sulla formazione

Il FiBL ha inoltre sviluppato manuali di formazione dettagliati che trattano aspetti fondamentali dell’agricoltura biologica, tra cui:

  • allevamento biologico di bovini da latte e da carne
  • tecniche di produzione ortofrutticola
  • allevamento biologico di polli

Questi materiali sono disponibili sulla piattaforma didattica www.organic-africa.net in diversi formati – online, offline e come PDF scaricabili – spesso accompagnati da presentazioni PowerPoint per i formatori.

Dati statistici

Un contributo significativo al progetto da parte del FiBL è stato dato dalla raccolta dei dati più recenti sull’agricoltura biologica in Africa, attuata in collaborazione con vari soggetti interessati. L’Annuario statistico (2023) per l’Africa che ne è risultato fornisce informazioni essenziali per i decisori, i responsabili politici, gli attori del mercato e altri professionisti, sottolineando che l’Africa ha oltre 2 milioni di ettari di terreni agricoli biologici.

Ci sono poi state altre importanti attività che possono essere visualizzate a questo LINK

La collaborazione continua…

GIZ e FiBL, con altri partner KCOA in tutta l’Africa, continuano a lavorare  insieme per costruire e rafforzare le connessioni e l’impatto degli attori e del movimento dell’agricoltura biologica e dell’agroecologia nel continente. Una rinnovata collaborazione che promette importanti progressi nel dimostrare percorsi chiari in cui l’agroecologia rappresenta una via di trasformazione per i sistemi alimentari africani.

Fonte: FIBL