Il settore della ristorazione fuori casa, che comprende gli esercizi di ristorazione commerciale (alberghi, ristoranti, bar e trasporti) e la ristorazione collettiva (scuole, asili, ospedali, carceri, case di riposo, aziende, ecc.), svolge un ruolo strategico nello sviluppo del consumo di prodotti biologici nell’Unione europea. Si tratta infatti di uno dei mezzi più efficaci per sensibilizzare il pubblico al loro consumo. In particolare, consente di educare gli studenti all’alimentazione biologica e di creare abitudini di consumo. Inoltre, le mense che offrono pasti biologici spesso privilegiano menu ricchi di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, con meno prodotti ultra-trasformati.
L’introduzione di prodotti biologici nelle mense permette anche di sostenere l’agricoltura locale e i circuiti corti, creando posti di lavoro nei territori. Le istituzioni pubbliche offrono contratti a lungo termine che rappresentano una fonte di reddito affidabile e stabile per le aziende agricole biologiche.
Sulla base di questi principi e di altre considerazioni, per la serie “I carnet internazionali dell’Agence Bio – Edizione 2025”, l’Agenzia francese per il biologico ha pubblicato un interessante report sull’argomento, una pubblicazione che intende fornire un quadro della situazione dell’utilizzo dei prodotti biologici nella ristorazione fuori casa negli Stati membri dell’Unione europea.
Il rapporto si basa su numerose fonti nazionali ed europee, in particolare i ministeri dell’agricoltura, altri organismi pubblici, sindacati di produttori biologici, consulenti, aziende di ristorazione, comuni e una rassegna stampa. Mette in luce la diversità degli approcci, delle politiche pubbliche e delle iniziative locali attuate per promuovere il biologico nelle mense scolastiche, negli ospedali, negli asili nido, nei ristoranti aziendali e negli esercizi turistici.
QUI è possibile scaricare la pubblicazione, e QUI un riassunto della stessa.
Fonte: Agence Bio