Il lavoro portato avanti dal Biodistretto dei Laghi di Bracciano e Martignano e dal Tavolo di Lavoro sui Cambiamenti Climatici dei Biodistretti del Lazio ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale da parte di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. All’iniziativa “Distretto biologico per la conservazione delle acque e degli agrosistemi” è stato conferito l’Attestato di buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile 2025, come riconoscimento e ringraziamento per l’impegno costante nella tutela delle risorse naturali, dell’acqua e degli ecosistemi agricoli.
Il progetto presentato ad ASviS racconta un lavoro concreto, costruito giorno dopo giorno sul territorio, che mette al centro l’agricoltura biologica come strumento di tutela delle falde acquifere, dei laghi, dei suoli e della biodiversità. Un percorso che integra pratiche agroecologiche, gestione sostenibile delle risorse idriche, rigenerazione dei paesaggi rurali e rafforzamento delle comunità locali, in risposta a una crisi climatica che colpisce in modo sempre più evidente i nostri territori.
Il riconoscimento di ASviS ha un valore particolarmente significativo. L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile è il principale network nazionale impegnato nella promozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, riunendo oltre 300 organizzazioni tra enti pubblici, università, centri di ricerca, imprese, associazioni e società civile. ASviS svolge un ruolo fondamentale nel dialogo con le istituzioni italiane ed europee, contribuendo a orientare le politiche pubbliche verso modelli di sviluppo più equi, sostenibili e resilienti.
Ricevere questo attestato significa vedere riconosciuto il valore di un approccio territoriale che parte dal basso, fondato sulla collaborazione tra agricoltori, cittadini, amministrazioni locali, ricercatori ed enti scientifici. Significa anche confermare che la strada intrapresa – quella della cura dell’acqua, dei suoli e degli agrosistemi attraverso l’agricoltura biologica e collettiva dei biodistretti – è una risposta concreta e replicabile alle sfide climatiche.
Il premio rafforza inoltre l’attività del Tavolo di Lavoro sui Cambiamenti Climatici dei Biodistretti del Lazio, che da tempo opera per sensibilizzare istituzioni e politica sull’urgenza di una gestione integrata delle precipitazioni, della ricarica delle falde e della protezione dei bacini idrici. Un lavoro fatto di incontri, studi, proposte, dialogo costante e costruzione di alleanze, con l’obiettivo di riportare l’acqua al centro delle politiche agricole, ambientali e territoriali.
Questo riconoscimento non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare con ancora maggiore determinazione. È la conferma che i territori, se messi nelle condizioni di cooperare e innovare, possono diventare veri laboratori di sostenibilità, capaci di generare soluzioni per il presente e per il futuro.
Il Biodistretto dei Laghi di Bracciano e Martignano continuerà a lavorare senza sosta, insieme agli altri biodistretti, ai ricercatori e alle comunità locali, per costruire modelli di sviluppo che tutelino l’acqua, il cibo, la salute delle persone e degli ecosistemi. Questo attestato di ASviS è un incoraggiamento prezioso e una responsabilità ancora più grande verso il nostro territorio e verso le generazioni future.
Fonte: Biodistretto dei Laghi di Bracciano e Martignano