L’Italia non è la Francia: sul bio niente extraprofitti, ma troppi balzelli dai supermercati, di Riccardo Quintili

Il giornalista prende lo spunto di un indagine sul bio nella Gdo italiana dall’articolo in cui ha riportato la denuncia dettagliata dei consumatori francesi dei margini eccessivi applicati dai supermercati su frutta e verdura biologica: mediamente superiori dell’81% rispetto a quelli praticati sugli stessi prodotti convenzionali. Nell’articolo era stato chiaramente evidenziato come il guadagno delle catene dei supermercati francesi diventa molto superiore sui prodotti bio per compensare la guerra dei prezzi sul cibo spazzatura su cui la Gdo riesce a fare scarsi margini. Tanto che a conclusione dello studio basato sui dati ufficiali del Réseau des Nouvelles des Marchés (RNM), organismo del ministero dell’Agricoltura francese, analizzando l’andamento dei prezzi di 24 prodotti ortofrutticoli nel corso del 2025, l’associazione dei consumatori Que Choisir accusa senza mezzi termini: i prodotti più salutari finiscono per finanziare la guerra dei prezzi combattuta sugli alimenti industriali e ultra-processati.

Nel nuovo articolo, che si può leggere a questo LINK , il giornalista chiama a rispondere sull’argomento prezzi alcuni grandi produttori di biologico che servono la grande distribuzione. In italia la situazione è diversa, ma con luci ed ombre…

Fonte: Il Salvagente