Uno studio triennale pubblicato di recente ha dimostrato che le pratiche di apicoltura biologica possono sostenere la salute e la produttività delle api mellifere con la stessa efficacia dei sistemi convenzionali, evitando al contempo l’uso di pesticidi e antibiotici sintetici. Utilizzando un approccio olistico, i ricercatori hanno monitorato la salute delle colonie per diversi anni in otto aziende agricole biologiche certificate negli Stati Uniti, in Pennsylvania e West Virginia.
Lo studio ha confrontato tre sistemi di gestione: convenzionale, biologico e senza sostanze chimiche. I risultati hanno rivelato che sia i sistemi biologici che quelli convenzionali presentavano tassi di sopravvivenza delle colonie significativamente più elevati (oltre il 180%) rispetto alla gestione senza sostanze chimiche, e hanno più che raddoppiato la produzione di miele. Le colonie gestite con metodi biologici hanno ottenuto risultati pari a quelli delle colonie convenzionali in termini di sopravvivenza e produttività, ma senza l’uso di acaricidi sintetici, il che rafforza l’idea che l’apicoltura biologica offra un approccio praticabile ed ecologicamente responsabile alla gestione della salute delle api mellifere.
È importante sottolineare che lo studio ha rilevato che le colonie gestite con il sistema privo di sostanze chimiche hanno registrato i carichi di parassiti più elevati, inclusi gli acari Varroa destructor, e hanno subito un collasso quasi completo entro la fine dello studio. Al contrario, il sistema biologico, che ha utilizzato un approccio di gestione integrata dei parassiti (IPM) con trattamenti approvati per il biologico come l’acido formico, ha controllato efficacemente i parassiti e ridotto il carico di patogeni. Tra tutti i fattori misurati, il sistema di gestione dei parassiti stesso è emerso come il più forte predittore della sopravvivenza durante lo svernamento. Questi risultati suggeriscono che l’apicoltura biologica non solo è fattibile, ma può svolgere un ruolo vitale nella realizzazione di un settore apicolo sostenibile. Sebbene i metodi privi di sostanze chimiche possano attrarre alcuni per motivi filosofici e i sistemi convenzionali siano spesso associati a rese più elevate, la gestione biologica offre un’alternativa equilibrata, affrontando efficacemente la pressione dei parassiti senza sacrificare la produttività. Dato il ruolo essenziale delle api mellifere negli ecosistemi e in agricoltura, questa ricerca rafforza la capacità delle pratiche biologiche di supportare sia la salute ambientale che quella umana.
Lo studio si può scaricare QUI
Fonte: The Organic Center