L’articolo prende lo spunto da quanto emerso da una recente ricerca di SWG sulle percezioni e la propensione all’acquisto di prodotti bio tra i consumatori europei, e denuncia l’assenza tuttora di un disegno strategico sul biologico, in un contesto in cui le politiche dedicate al settore sono sempre state sbilanciate in modo miope verso il sostegno della produzione e poco verso la promozione dei consumi che avrebbe sostenuto la produzione in modo più duraturo.
Certo continuando a smantellare il concetto di sostenibilità e di Green Deal, sostiene Piva, come si sta facendo a tutti i livelli sul piano politico, economico e tecnico non si può pensare di sostenere un consumo responsabile addossando alle politiche sostenibili tutti i mali che affliggono le nostre società, se si nega continuamente il cambiamento climatico ed i suoi effetti, se si ritiene che il Green Deal abbia minato la competitività dell’Europa, se alcuni dirigenti del mondo agricolo organizzato vagheggiano il mero ritorno alla chimica di sintesi rinunciando all’innovazione sostenibile di processo.
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Fonte: GreenPlanet