L’esperienza del Distretto biologico della Maremma in un convegno al Polo universitario di Grosseto

Grosseto e Webinar, 13/05/2026

La Fondazione Polo universitario grossetano promuoveun ciclo di conferenze articolato in sei incontri, destinati ai temi dell’agricoltura e del territorio rurale, per compiere un’analisi ampia e trasversale delle diverse declinazioni che può avere oggi l’attività agricola in Maremma.

Il primo incontro, dal titolo “Distretti rurali, distretti biologici e comunità del cibo: l’esperienza del Distretto biologico della Maremma toscana”, si terrà  il 13 maggio, alle 16 (via Ginori 41), e vedrà gli interventi di Michele Angeli, del Distretto biologico della Maremma toscana; Alessandro Cardarelli, della Comunità del Cibo della Maremma; Mirko Cinelli, del Collegio dei periti agrari e periti agrari laureati di Grosseto; Luca Vieri, dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Grosseto; Sara De Sanctis, presidente dell’associazione Drago (Distretto rurale agricolo gastronomico organizzato) delle Colline Metallifere; Adriano Baguini, presidente del bio distretto Colline della Pia.

Il convegno

Molti animatori dello sviluppo rurale puntano al miglioramento del benessere socio-economico della comunità di riferimento attraverso la valorizzazione turistica delle aree, promuovendo la cultura dell’agricoltura biologica e delle comunità del cibo necessariamente connesse ad un turismo rurale, ad una comunità green, digitale e volta alla valorizzazione e rigenerazione del proprio territorio di appartenenza.

Il convegno offrirà l’occasione per condividere approfondimenti sul rapporto tra produzioni agroalimentari, identità territoriale e paesaggio agrario, con particolare attenzione al valore delle risorse locali, dei saperi sedimentati nel tempo e delle specificità culturali che contribuiscono alla riconoscibilità e alla differenziazione delle produzioni. Tale approccio può rafforzare la capacità delle imprese di comunicare in modo più consapevole il proprio legame con il territorio, valorizzando la qualità delle produzioni, le filiere corte e le peculiarità locali anche sotto il profilo del know-how e delle culture gastronomiche e alimentari.

La partecipazione è libera e gratuita, e sarà possibile seguire l’evento anche via web collegandosi a: https://unisi.webex.com/meet/seminari-agricoltura

Fonte: Grosseto Notizie