Sì è svolto il 18 e 19 agosto in Danimarca, sotto la presidenza danese dell’Ue, l’incontro annuale che ha riunito tecnici ed esperti da tutta Europa. La sessione 2025 ha in particolare esplorato come l’agricoltura biologica possa espandersi e crescere garantendo al contempo una produzione alimentare globale sufficiente, entro i limiti del pianeta.
Il programma era strutturato attorno a tre temi: l’ Agricoltura (suolo, piante e animali), l’Industria (trasformazione) e il Mercato (vendita al dettaglio, vendita all’ingrosso, ristorazione, ristoranti, appalti pubblici).
Per quanto riguarda l’agricoltura, si è discusso su come convincere un maggior numero di agricoltori a coltivare in modo biologico così da aumentare le superfici, in linea con gli obiettivi del Green Deal e la Strategie Farm to Fork (raggiungere il 25% di SAU in bio entro il 2030), e come migliorare la produttività a livello delle aziende agricole, riducendo al contempo l’impatto ambientale complessivo del settore primario.
Per quanto riguarda l’industria, si è dibattuto su come rendere gli alimenti biologici competitivi sul mercato mondiale, aumentando la produzione e identificando gli ostacoli.
Riguardo al mercato, il tema di fondo è stato quello di come rendere gli alimenti biologici più accessibili a un maggior numero di persone attraverso la vendita al dettaglio, la ristorazione e le mense pubbliche.
All’interno delle tre aree di interesse si è proceduto ad identificare come condividere le migliori pratiche, come ampliare le soluzioni migliori della categoria e come individuare nuove opportunità scientifiche, tecnologiche e commerciali.
QUI i dettagli e l’agenda dell’evento con i temi trattati e i relatori.
Fonte: Organic Summit