Il Congresso Europeo del Biologico 2025: “Rafforzare le radici del biologico”

Il Congresso Europeo del Biologico di quest’anno, svoltosi a fine giugno a Varsavia, è stato co-organizzato da IFOAM Organics Europe e dalla Camera Polacca dell’Alimentazione Biologica (PIZE), con il supporto del Ministero dell’Agricoltura polacco, nell’ambito della Presidenza polacca del Consiglio dell’Ue. Gli oltre 200 partecipanti da tutta Europa hanno potuto partecipare ad un’ampia gamma di sessioni che hanno promosso la partecipazione attiva e portato a scambi approfonditi e produttivi tra le parti interessate. Tra gli argomenti trattati la Politica Agricola Comune (PAC), le nuove tecniche genomiche (NGT), la riduzione dei pesticidi, il ricambio generazionale, la normativa biologica dell’Ue, le tendenze di mercato e altro ancora.

IFOAM OE pubblica un resoconto che riporta i punti chiave dell’evento.

  1. Nel suo discorso di apertura, Jürn Sanders (FiBL) ha sottolineato che la vera competitività deve andare oltre i guadagni a breve termine e includere la redditività entro i limiti del pianeta. L’agricoltura biologica offre un approccio sistemico che tiene conto della complessità ecologica e della sostenibilità a lungo termine.
  2. Con un bilancio e una politica agricola incerti, l’intero settore agricolo è unito nel chiedere che venga stanziato un budget sufficiente per la prossima PAC, ovvero almeno quello disponibile in passato, aggiornato con l’inflazione. L’agricoltura biologica – l’unico sistema agricolo sostenibile regolamentato a livello Ue – dovrebbe essere considerata una priorità nella PAC e riconosciuta come una risorsa strategica. E’ fondamentale proteggere le misure che premiano i beni pubblici (QUI è possibile scaricare il documento di posizione e l’opuscolo visivo di IFOAM Organics Europe sulla PAC).
  3. Nonostante le fluttuazioni della crescita, le proiezioni a lungo termine fino al 2033 mostrano un percorso di sviluppo positivo e sostenibile per il biologico. Un messaggio importante scaturito dal convegno: gli obiettivi contano, e i paesi con obiettivi più elevati per le superfici biologiche mostrano anche performance di mercato più solide.
  4. Il biologico migliora la qualità dell’acqua: i dati provenienti dalla Francia dimostrano che l’agricoltura biologica contribuisce a ridurre l’inquinamento da pesticidi, portando le agenzie per l’acqua a cofinanziare le conversioni al biologico. L’agricoltura biologica dovrebbe essere riconosciuta e finanziata come una soluzione basata sulla natura per la resilienza idrica: è efficace, economicamente vantaggiosa e innovativa. QUI un altro briefing di IFOAM OE (Building water resilience through organic farming) ed un’interessante infografica .
  5. Dopo il rifiuto degli obiettivi vincolanti di riduzione dei pesticidi da parte del Parlamento europeo nel 2023, i riflettori sono ora puntati sulla prossima proposta dell’Ue sul biocontrollo, prevista per il 2025. Le discussioni a #EOC2025 si sono concentrate su come garantire un accesso più rapido a sostanze naturali sicure per gli agricoltori biologici e se la tassazione dei pesticidi sintetici possa essere un’alternativa politica valida.
  6. Il futuro è biologico, e il futuro del biologico sono i giovani! Per garantire il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura, il movimento biologico deve dare ai giovani la possibilità di esprimere la propria voce e assumersi la responsabilità, attraverso azioni coraggiose, un’inclusione significativa e investimenti nell’istruzione e nella connessione lungo tutta la catena del valore.

Ulteriori dettagli sull’evento si possono trovare a questo LINK

Fonte: IFOAM OE