Ortofrutta biologica in Piemonte: serve più ricerca, formazione e coordinamento tra filiere, di Marta Mastrocinque

L’articolo, che si può leggere QUI , riporta i contenuti del convegno “L’ortofrutticoltura biologica: l’innovazione e la sfida della produttività, il mercato e la competitività”, tenutosi il 1° luglio al Centro Sperimentale per la Frutticoltura di Manta (Cuneo), evento organizzato da Fondazione AgrionFederBio, FederBio Servizi, Sportello Mense Bio e Terramica.  Si è esaminato (Fondazione Agrion) il calo della produttività delle aziende bio piemontesi che ha registrato una flessione (-40% rispetto a sette anni fa), imputabile in gran parte agli effetti del cambiamento climatico e alla diffusione di molteplici patologie emergenti.  Il presidente di Agrion ha sottolineato la necessità di una pianificazione a lungo termine per garantire continuità e competitività al settore. Per farlo occorrono investimenti nella ricerca e un miglior coordinamento tra istituzioni, centri di sperimentazione e produttori.

L’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni ha espresso il sostegno della Regione alla costruzione di nuove strategie per il settore, e tra le misure in campo ha indicato i bandi per il mantenimento del regime bio, il supporto alla promozione dei prodotti biologici il potenziamento dei Distretti del Cibo e la possibilità di inserire prodotti bio nella ristorazione pubblica.

Fonte: Torino Cronaca